La cassettina igienica
Se il vostro micio non è già stato abituato dalla mamma gatta a utilizzarla, dopo il pasto portatelo nella cassettina e, prendendogli delicatamente le zampe anteriori, aiutatelo a scavare nella lettiera. Vedrete che imparerà subito. Se volete evitare spargimenti di sabbia per terra e il propagarsi di odori nell'ambiente, sarà meglio scegliere una cassettina coperta, dotata di portina basculante. Tenetela sempre pulita, rimuovendo i suoi "bisognini solidi" e sostituendo la sabbia asportata. Periodicamente provvedete alla totale sostituzione della sabbia e lavate bene con un detersivo disinfettante la cassettina.
Le unghie
Per il gatto avere sempre unghie "curate" e in perfetta efficienza è un'esigenza irrinunciabile.
Purtroppo, però, spesso sceglie di affilare gli artigli proprio dove non dovrebbe: tende, divani, tappeti. Appena lo sorprendete dirigersi dove non può, con un "no" secco e deciso, accompagnato dal battito delle mani o di un piede per terra, lo farete desistere. Alcuni consigliano di tenere pronto uno spruzzatore pieno d'acqua, da erogare addosso al gatto per rafforzare l'azione dissuasiva. Basta una leggera spruzzata per ottenere un certo effetto, ma può essere sufficiente anche giocare d'anticipo e proporgli una pallina o un giochino non appena dirige le proprie attenzioni verso tende, divani, porte eccetera. In ogni caso, per salvaguardare determinati luoghi dalle sue unghie o dalle sue marcature, spruzzate un repellente efficace.
Il linguaggio
Anche se il tuo gatto non comprende necessariamente tutto quello che gli dici, sarà comunque sensibile al modo in cui ti rivolgi a lui: tono affettuoso e gesti teneri sono i metodi migliori per instaurare una comunicazione armoniosa fra voi due. In quest'ottica il tono ha più importanza della parola stessa: non per niente il "linguaggio" ripetitivo che adottiamo nei loro confronti, associato a determinati gesti, aiuta i mici ad abituarsi e comprendere i comportamenti umani. Per esempio quando siamo seduti a leggere o guardare la televisione e lo chiamiamo per coccolarlo: il gatto, conoscendo le nostre abitudini, ci viene accanto, perché intuisce che sarà ben accolto. Dal canto suo, il gatto dispone di una vasta gamma di suoni per comunicare con chi gli sta intorno: alcuni ricercatori hanno dimostrato l'esistenza di almeno16 tipi di vocalizzi emessi da questo animale. Con il tempo e l'abitudine, il padrone di un piccolo felino impara a riconoscere e capire subito il significato dei suoi miagolii: quando il micio manifesta il desiderio di mangiare, di uscire o di rientrare, di dire buongiorno, quando si lamenta. Le fusa possono esprimere tante cose: soddisfazione, piacere, fiducia, ma anche inquietudine, stress o malattia. Il linguaggio preferito dal gatto per comunicare con noi è quello corporale. Il muso e la coda sono le parti più "espressive", poiché ci indicano l'umore del nostro piccolo compagno. Inoltre, vi sono anche altri comportamenti che acquistano valenza comunicativa. Ad esempio, un micio che teme di essere lasciato solo durante l'assenza più o meno prolungata del padrone, può fare i suoi bisogni in giro per casa. In tal caso, rivolgiti a un veterinario che ti aiuterà a correggere questo tipo di comportamento.
Il gioco
Ormai è provato che la compagnia di un gatto porta grande beneficio alla salute: rilassa, abbassa la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa. e, soprattutto, fa sorridere anche quando non se ne ha voglia. Il gatto riesce sorprendentemente a passare dall'assoluta immobilità di quando dorme o medita per ore, alla più sfrenata attività. Allora lo vedrete compiere piroette e acrobazie incredibili, e danzare come un ballerino. Ecco perché il gioco è fondamentale per il gatto, a tutte le età. Ed è proprio attraverso il gioco che il giovane gattino impara a scoprire il mondo e le potenzialità del proprio corpo. Facendolo giocare, oltre a divertirvi e a rilassarvi mentre assistete ai suoi agguati, alle sue corse e alle sue irresistibili capriole, imparerete a conoscerlo e a farvi conoscere, conquistando la sua fiducia e la sua amicizia.
Per un bambino è molto importante l'amicizia con un animale domestico. Il gatto a volte è meno disposto del cane a farsi "strapazzare" durante il gioco. Quindi dovrete insegnare ai bambini a rispettarlo e a non fargli i dispetti e lasciate che nasca una grande amicizia.
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Lettiera igienica per gatti
Naturale, biodegradabile, batteriostatica, antiallergica e sicura |
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Date la possibilità ai bambini di prendersi cura del loro piccolo amico, dandogli da mangiare, spazzolandolo, accarezzandolo. Imparare ad accudire un essere vivente farà crescere nel bambino il senso di responsabilità verso gli altri.
Il benessere inizia dai denti
La salute del tuo gatto inizia dai denti. Per questo è essenziale garantirgli una dentatura sana, Il primo alleato è l'alimentazione: gli alimenti secchi, in particolare le crocchette, sono di grande aiuto per preservare l'igiene orale del tuo piccolo amico. Consumate regolarmente, infatti, rafforzano la dentatura e le gengive ed evitano la formazione del tartaro.
Viaggi e vacanze
Non tutti i gatti amano viaggiare, ma ci sono casi in cui è necessario. Ad esempio, per portarlo
dal veterinario, o in vacanza con sé. È quindi importante abituarlo sin da piccolo ai viaggi in automobile nel suo apposito trasportino.
Per quanto riguarda le vacanze, molti credono che il gatto si affezioni di più all'abitazione che al proprio padrone e che allontanarlo da casa lo faccia soffrire. In realtà, pur essendo il gatto un abitudinario, preferisce di gran lunga la vicinanza del proprio padrone che restare da solo a casa. Se potete portarlo con voi, prendete tutte le precauzioni per la sua sicurezza. Una volta sul posto, lasciatelo ambientare con calma. Il gatto infatti potrebbe essere un po' disorientato e cercare di allontanarsi o nascondersi, perciò accertatevi che non possa scappare o cacciarsi nei guai.
Per permettere al micio di familiarizzare con il trasportino, le prime volte lasciateglielo a disposizione, aperto, per qualche giorno. Lasciate che lo annusi, e introducendo qualche giochino o qualche bocconcino prelibato convincetelo con dolcezza ad entrare, in modo che non abbia timore.
Il trasportino potrà essere di quelli in rete, adatti per i gatti che non amano sentirsi "chiusi dentro" e preferiscono mantenere il contatto visivo con il mondo esterno, oppure in plastica o in vimini che, essendo chiusi su tre lati, fanno sentire più protetti i gatti più timidi. Anche per viaggiare in treno, in aereo o in nave il micio dovrà essere sistemato nel trasportino.
Non date mai da mangiare al gatto prima di un viaggio in auto. State attenti alla temperatura all'interno dell'auto mantenendo sempre una buona aerazione.
Se il micio resta a casa.
Se invece decidi di partire lasciando il tuo gatto a casa, non temere, esistono tante soluzioni, basta solo organizzarsi. La soluzione più comune è quella di cercare familiari, amici o vicini che abbiano anch'essi un gatto. Oppure decidere per una "pensione per gatti".
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